In 30 secondi

Una categoria chimica, non un giudizio

I peptidi sono catene di amminoacidi legati tra loro. Possono agire come segnali biologici, componenti strutturali o molecole terapeutiche. Ma due peptidi possono avere proprietà completamente diverse: condividere la categoria non significa condividere efficacia, sicurezza o status regolatorio.

La domanda utile non è “i peptidi funzionano?”

È: quale molecola, per quale claim, in quale popolazione e con quali prove?

Tre livelli da non confondere

Molecola, prodotto e claim

01Molecola

La struttura e il meccanismo biologico che la ricerca prova a descrivere.

02Prodotto

Formulazione, dose, fabbricazione e qualità: non si deducono dal nome della molecola.

03Claim

La promessa concreta da verificare: recovery, capelli, metabolismo o altro.

Un peptide può essere naturale, sintetico, sperimentale oppure parte di un medicinale autorizzato. “Peptide” e “farmaco approvato” non sono sinonimi.

Come leggere le prove

Dalla plausibilità all’efficacia

Un effetto osservato in una provetta può motivare studi animali; un risultato animale può motivare un trial umano. Ogni passaggio risponde a una domanda diversa e può fallire. Per questo PEPTIDITALIA separa sempre in vitro, animali e persone e assegna il livello di evidenza al singolo claim.

Riferimenti

Per approfondire